website statistics

Piccoli Ventagli Uno Tira L’ALtro

I ventagli mi ricordano mia nonna paterna. Lei aveva delle cose che le piacevano in modo particolare e ogni volta che usciva a passeggio con mio padre (andavano a fare spesa il sabato pomeriggio), lei comprava queste stesse cose. E i ventagli erano una di queste. Li ricordo avvolti in una carta rosa che ora non si trova più, legati delicatamente con lo spago.

Mia nonna sapeva che mi piacevano le pesche sciroppate e così, c’era sempre un barattolo per me. Ma i ventagli erano per lei.

L’anno scorso, mentre eravamo in fila alla pasticceria Paul di Miami, sulla Lincoln Rd, quale non è stata la mia sorpresa quando mia figlia mi ha detto che le piaccioni i ventagli. E ora sembro mia nonna…ogni volta che li vedo mi viene voglia di comprarli per Gabriella.

Vista questa lunga storia familiare con i palmiers (come si chiamano in Brasile e anche in Francia – mentre in America li chiamano orecchie di elefante), mi ha stupito trovare una ricetta così semplice (sul fantastico blog portoghese Leites). Dovete assolutamente provarli, sono ridicolamente semplici da fare e i risultati sono strepitosi!

Questi mini ventagli hanno un’altro grande vantaggio: come sono piccoli, non avete bisogno di tenere il conto di quanti ne avete mangiati ;-).

Sono ideali anche per un regalo food, o per portare come pensiero quando siete invitati da qualcuno. Provateli, non ve ne pentirete. Piacciono a tutti.

ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli

ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli ventagli

Dosi: una trentina

Ingredienti:

100 di zucchero

un pizzico di sal

1 confezione di pasta sfoglia rettangolare da 225 g

Preparazione:

Mescolate lo zucchero con il sale.

Distribuite metà della miscela di zucchero e sale su una superficie piana da lavoro e aprite la pasta sfoglia sopra.

Utilizzando un mattarello, allargate leggermente la pasta, aiutando così lo zucchero ad aderire alla base che è verso giù.

Distribuite lo zucchero rimanente sulla parte superiore della pasta e passate ancora il mattarello per farlo aderire alla pasta sfoglia.

Usate un taglia pizza per aggiustare i bordi ed avere un rettangolo di pasta.

Cominciate allora a fare una prima piega (di circa 2 cm) con la parte più lunga del rettangolo, verso l’interno (come foto).

Ripetete sull’altro lato. Continuate a piegare la pasta verso l’interno, in ugual misura da ambedue i lati così che i lati arrotolati si troveranno al centro.

Mettete il cilindro che avete ottenuto su una teglia coperta da carta forno e mettete in freezer per 15 minuti.

Accendete il forno a 200°C.

Utilizzando un coltello affilato, tagliate il cilindro in fette di circa 6mm e metetele sulla teglia, un po’ distanti una delle altre (5 cm).

Cuocetele per 12/15 minuti, o finché iniziano a diventare dorate.

Togliete la teglia del forno e, delicatamente con l’aiuto di una spatula, giratele tutte dall’altra parte e cuocete ancora per altri 8-10 minuti finché anche il secondo lato si è caramellato.

State attenti al forno, non spostatevi dalla cucina perché vanno dal dorato al bruciato molto velocemente.

Delicatamente trasferiteli su una grata perché si raffreddino completamente.

Buon appetito!

 

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Cookie Policy